Procedimento per gli gnocchi:
Tagliate la zucca a fette. Preparare un cartoccio con la carta alluminio, ponendo sopra un foglio di carta da forno. Adagiare le fette di zucca, chiudere e infornate a 180°. Quando la zucca è ben cotta toglietela dal forno e lasciatela intiepidire, togliete la buccia e poi passatela al passaverdure o al setaccio.
Cuocete le patate con la buccia in acqua salata, appena sono cotte, scolatele e lasciatele intiepidire, quindi sbucciatele e passate allo schiacciapatate. Unite la purea di patate alla purea di zucca in un’unica terrina.
Aggiungete la farina, l’uovo, la cannella, la noce moscata, il sale e il pepe. Impastate bene fino a che il composto risulti omogeneo, liscio ma non duro. Tagliate a fette l’impasto e formate con ogni fetta un lungo bastoncino. Tagliate ogni bastoncino a pezzetti delle dimensioni di una grossa nocciola.
Per la fonduta di taleggio della Valsassina:
Pulite il taleggio dalla crosta esterna, tagliarlo a cubetti, e riporlo in una casseruola con la panna e l’amido, metterlo sul fuoco e continuare a girare fino allo scioglimento, togliete dalla fiamma e frullate, tenendo al caldo a bagnomaria.
Per il radicchio tardivo:
Tagliate a julienne il radicchio. In una padella antiaderente fate rosolare il radicchio con un filo di olio evo, sfumate con il vino, lasciate ridurre e regolate con sale e pepe.
Finitura del piatto:
Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata, Appena gli gnocchi salgono in superficie prendeteli con una schiumarola e fateli sgocciolare bene.
Riponeteli in una casseruola con il burro, un goccio di acqua di cottura, il trevisano tardivo e amalgamate.
Impiattate terminando con la fonduta di taleggio.
