È interessante parlare dell’utilizzo delle verdure nei cocktails al posto della frutta. Le verdure offrono una vasta gamma di sapori e colori che possono essere utilizzati per creare cocktail unici. Possiamo utilizzare le verdure sotto forma di estratti, polveri (dopo essere state essiccate), garnish o più semplicemente possiamo pestarle direttamente nel drink.
L’utilizzo degli ortaggi ben si sposa con l’idea di un consumo healthy, ovvero salutare e dietetico, molto di moda negli ultimi anni. Questo rende qualunque cocktail perfetto come aperitivo, perché il leggero gusto salino favorisce la salivazione e lo sviluppo dei succhi gastrici, predisponendo il nostro organismo a ricevere il pasto.
Le verdure sono anche divertenti e colorate: si pensi ad esempio a pomodoro, peperone, carota, cetriolo e – se ben dosata – anche la barbabietola.
Inoltre, si legano facilmente a quasi tutti i distillati, si possono combinare con spezie ed erbe e si abbinano – più facilmente dei cocktails a base frutta – ai piatti salati della nostra cucina. Le verdure, infatti, apportano un equilibrio diverso di dolcezza, acidità e amarezza rispetto alla frutta, consentendo la creazione di cocktail con profili aromatici unici e sofisticati.


Le combinazioni possono sorprendere: ad esempio, il Bloody Mary, un cocktail classico a base di pomodoro, oppure il Turquoise Cucumber che utilizza il cetriolo per un tocco fresco e croccante. Non solo: le verdure offrono anche l’opportunità di sbizzarrirsi in presentazioni creative e artistiche, attraverso l’uso di tagli particolari o l’aggiunta di spezie e erbe aromatiche.
Hanno, infine, una stagionalità che permette di creare drink sempre diversi, super freschi e genuini.
Originali e un po’ stravaganti, i cocktail a base di verdure sicuramente lasceranno a bocca aperta i vostri ospiti!



